Don Alessandro Parenti e Giovannino Guareschi a Trepalle
Nel 1948 Giovannino Guareschi visitò Trepalle e conobbe Don Alessandro Parenti, storico parroco della località e figura molto amata dalla popolazione.
Don Parenti era conosciuto per il suo carattere forte, diretto e profondamente legato alla vita difficile dell'alta montagna, in una comunità isolata e segnata da lunghi inverni.
Guareschi rimase molto colpito da ciò che vide e sentì, tanto da dedicare a “Trebilie”, evidente rifacimento letterario di Trepalle, la prima storia di “Gente così”, pubblicata sul settimanale Candido il 10 ottobre 1948.
Nel racconto compare anche un arciprete che sembra chiaramente ispirato proprio a Don Parenti, figura che probabilmente contribuì anche a influenzare alcune pagine dedicate a Don Camillo.