Pernice Bianca - Lagopus mutus
Un uccello perfettamente adattato alle alte quote e ai lunghi inverni delle montagne alpine.
La pernice bianca vive sulle montagne più alte di Livigno, tra pietraie, creste ventose e pascoli alpini oltre il limite del bosco.
Pernice Bianca
Lagopus mutus
Tetraonidi
In estate il maschio è bruno-nero, mentre la femmina presenta tonalità giallo-brune. In inverno entrambi diventano quasi completamente bianchi con la coda nera. Il maschio mostra anche una striscia nera che attraversa l'occhio. Ali, ventre e piedi restano bianchi tutto l'anno.
Circa 400 grammi
35 cm
6 - 18
Dopo 21 - 24 giorni
55 - 62 cm
La pernice bianca è monogama. Se la prima covata viene distrutta, può deporre nuovamente un numero minore di uova.
Vive normalmente tra i 2000 e i 3400 metri di quota e anche in inverno raramente scende verso valle.
Nidifica in piccole buche del terreno, nascoste tra pietre, erba e arbusti bassi. I piccoli abbandonano il nido quasi subito e imparano rapidamente a muoversi e a volare.
Si nutre di gemme, foglie, insetti e, durante l'inverno, anche degli aghi dell'abete rosso.
La pernice bianca è considerata un relitto glaciale, una specie arrivata sulle Alpi durante i periodi più freddi e rimasta poi sulle cime più alte quando i ghiacciai si sono ritirati.
Grazie al suo mimetismo è quasi invisibile tra rocce e neve. Quando cova e si sente minacciata, finge spesso di avere un'ala spezzata per attirare lontano il pericolo dal nido. Poi, all'improvviso, vola via lasciando dietro di sé solo il silenzio e qualche piuma nel vento.