Ora è protetta e si trova meno facilmente rispetto al passato.
Un tempo, i pastorelli di Livigno e Trepalle ne offrivano piccoli mazzetti ai turisti di passaggio in cambio di qualche monetina.
Con il suo aspetto bianco e vellutato, quasi come una piccola stella di neve rimasta attaccata alla roccia, resta ancora oggi uno dei fiori più amati delle montagne.